non regalarmi

NON SONO UN REGALO

Campagna di sensibilizzazione contro il traffico di animali

Come ogni anno, torniamo in questo periodo a parlare dei regali di Natale ed in particolar modo del “regalare cuccioli”. Spesso vengono sottovalutati due aspetti che invece sono di primaria importanza, vediamo subito il primo: il cucciolo non è un pupazzo !

Sembra scontato: ma non lo è. Un cucciolo rimane tale per pochi mesi, poi cresce e con lui crescono le sue esigenze. Questo non vuol dire che non sia un bellissimo gesto e che l’amore e l’affetto che regala un animale non siano immensi bisogna però ricordarsi (sia chi lo regala sia chi lo riceve) che ogni animale ha delle esigenze. Queste mutano nel corso dei mesi e degli anni, oltre alla necessità di accudirlo tutti i giorni; va portato fuori più possibile, deve giocare e divertirsi, se volete va addestrato e comunque va seguito sempre, se tenuto in esterno deve avere un riparo idoneo e sicuro. Non pensiamo solo al “cucciolo” di pochi mesi, immaginiamo quando sarà adulto, pensiamo a quando andremo a lavoro, in ferie, via per un week end etc. dove rimarrà l’animale? verrà con noi o dobbiamo lasciarlo a casa? Un animale da moltissime soddisfazioni ma tanto lavoro ed impegno. Per questo, quando ci chiedono un consiglio, diciamo sempre: bellissimo regalo ma anche molto impegnativo. Questo perché purtroppo i casi di abbandono di animali sono sempre molto frequenti e spesso legati proprio a queste “esigenze”. Per queste considerazioni è nata la campagna di sensibilizzazione NON REGALARMI: per evitare poi di trovarli abbandonati per le strade delle nostre città.

OK: SIETE CONVINTI E VOLETE REGALARE UN CUCCIOLO ??? ecco alcuni utili consigli.

Un cane può essere ceduto (venduto o regalato) minimo dopo 60 giorni dalla sua nascita e il cedente deve provvedere ad inserire il microchip oltre alle vaccinazioni, dati tutti riportati nel libretto sanitario del cane; diffidate sempre di chi vi propone un cucciolo senza microchip. Il cucciolo deve essere registrato presso la ASL Veterinaria di competenza (se diversa dal cedente, dovete fare il “passaggio di proprietà” sempre alla ASL: va compilato un modulo con i dati del cedente e dell’acquirente con i relativi documenti di identità, i dati del cane ed inviato per email/pec). Anche su questo punto dovete stare molto attenti: chiedete sempre copia di questo documento e diffidate di chi non vuol darvi questi dati, una persona seria non avrà problemi a fornirveli, anche per un meticcio. NON prendete cani da sedicenti associazioni, gruppi sui vari social media, stalli, corrieri, staffette etc, senza esservi preventivamente informati, vi sono purtroppo persone poco serie e potreste imbattervi in un “traffico illecito di animali”: basta leggere il “rapporto annuale sulle zoomafie”. Sta a voi verificare anche perché in caso di controlli, eventuali sanzioni (amministrative e/o penali) ricadranno sulla vostra persona! Se volete fare un’opera buona e meritevole, recatevi nei canili comunali della vostra città, sicuramente troverete un “pelosetto” che necessita del vostro amore oppure rivolgetevi a persone di comprovata esperienza e correttezza. Può capitare che vi chiedano di sterilizzare il cucciolo (oppure di pagare per farlo fare e portarlo già sterilizzato): NON E’ PREVISTO DA ALCUNA NORMA e NESSUNO PUO’ OBBLIGARVI A FARLO! Se durante le procedure di acquisto/cessione vi sembra che qualcosa non sia regolare o vi siano dubbi sulla correttezza contattate una qualsiasi Forza di Polizia o le Guardie Zoofile e spiegate la situazione: loro sapranno darvi utili informazioni e/o suggerimenti. Quando andate a ritirare il cucciolo guardate dove viene tenuto e come sta, se ad esempio in una macchina o furgone ci sono molti animali, forse il trasportatore (o la “staffetta”) non sta rispettando le vigenti normative e questo non è certo indice di serietà e correttezza. Una volta preso il cucciolo, portatelo comunque da un Medico-Veterinario di fiducia per una visita e per sapere quali vaccinazioni e/o profilassi dovrà fare in futuro.

Per qualsiasi informazione contattateci: segreteria@ftaa.it

Corso Roccia

Corso ARRAMPICATA SU ROCCIA

1° Livello

Si è concluso il 9 agosto il corso di Arrampicata su Roccia 1° livello tenutosi nella splendida location della Falesia di Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citerirore (PE) nel Parco della Majella. Il corso, tenuto da Maurizio, fantastica Guida Alpina ha fornito le basi per arrampicare in sicurezza. Le splendide pareti, quasi tutte al sole hanno messo a dura prova i partecipanti che però hanno superato con grande entusiasmo questo corso. Durante le giornate abbiamo affrontato le varie problematiche che possiamo incontrare arrampicando, appreso le tecniche base di progressione su roccia e capito come utilizzare l’attrezzatura base (imbraghi, rinvii, moschettoni, grigri e corde) per arrampicare in totale sicurezza.

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Si è concluso il 9 agosto il corso di Arrampicata su Roccia 1° livello tenutosi nella splendida location della Falesia di Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citerirore (PE) nel Parco della Majella. Il corso, tenuto da Maurizio, fantastica Guida Alpina ha fornito le basi per arrampicare in sicurezza. Le splendide pareti, quasi tutte al sole hanno messo a dura prova i partecipanti che però hanno superato con grande entusiasmo questo corso. Durante le giornate abbiamo affrontato le varie problematiche che possiamo incontrare arrampicando, appreso le tecniche base di progressione su roccia e capito come utilizzare l’attrezzatura base (imbraghi, rinvii, moschettoni, grigri e corde) per arrampicare in totale sicurezza.

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SAR1- E1B

Corso ESCURSIONISMO e SAR

1° livello

Si sono conclusi a luglio il corso SAR 1° livello 2021 (SAR1), tenutosi insieme al corso di Escursionismo base 1° livello (E1B). I due corsi si sono svolti nella splendida location di Solda (BZ); una settimana full immersion sulle montagne dell’Ortles. Il corso SAR di 1° livello (Search and Rescue) prevedeva una parte pratica con argomenti di teoria (predisposti anche sulla nostra piattaforma di eLearning) quali: cartografia, topografia, sistemi GPS, utilizzo dei vari dispositivi GPS, ricerca dispersi etc. Ma la parte più bella è stata quella pratica con due prove pratiche sul campo delle quali una in notturna. Al corso di Escursionismo base sono stati affrontati argomenti di interesse specifico come escursionismo, sentieristica, meteorologia, abbigliamento, ecologia, flora e fauna delle zone alpine, programmazione di escursioni, primo soccorso etc. Anche per questo corso, la parte teorica poteva essere svolta sulla nostra piattaforma FAD di eLearning. Entrambi i corsi sono stati concepiti per fornire delle buone basi di orientamento al fine di compiere operazioni di ricerca dispersi in terreni impervi e dare le principali nozioni per programmare e gestire escursioni in sicurezza. Questi corsi, periodicamente proposti, vengono generalmente effettuati indipendentemente dal numero di partecipanti. Nel corso SAR1 non è stato affrontato volutamente la parte “sanitaria” di messa in sicurezza e gestione dell’infortunato che sarà oggetto di specifico corso.

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Incendi boschivi ed animali

INCENDI BOSCHIVI E ANIMALI: LA MATTANZA CONTINUA !

Fonte immagina: La Repubblica

“Perché impiegare le Guardie Zoofile per l’antincendio boschivo?
Per rispondere a questa domanda, che spesso ci viene posta nei vari incontri che facciamo ma anche sui nostri social, torniamo a parlare di incendi boschivi. Già in un nostro precedente articolo (che trovate qui) abbiamo affrontato questo problema ma vediamo ora di rispondere a questa domanda.

Si avvisa che le immagini di seguito riportate sono molto forti ed impressionanti.

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